Esercizio 36
La rete in fig.1 è a regime nell’istante t=0s, istante in cui l’interruttore T chiude. Si calcoli l’andamento temporale della tensione vc(t) per t>0s.
Ig = 1A, R1 = 6 W, R2 = 3 W, C = 1/36 F, L = 1 H, gm = 10 S, n1/ n2 = 20.
fig.1
Il trasformatore ideale ed il generatore pilotato si comportano come un resistore di resistenza negativa, infatti:

La rete da risolvere nel dominio di Laplace diventa quindi la seguente (con l’interruttore T chiuso):
fig.2
Poichè, prima della chiusura dell’interruttore la rete è a regime costante, il calcolo delle condizioni iniziali V0 = vC(0-) e I0 = iL(0-) può essere effettuato mediante questa semplice rete:
fig. 3
da cui si evince che: V0 = vC(0-) = R1Ig = 6 V e I0 = iL(0-) = 0 A.
Applicando il metodo dei nodi alla rete di fig.2, si ottene il seguente sistema risolvente:

Risolvendo il sistema per trovare E2(s) otteniamo:

da cui antitrasformando si ha:

Bisogna notare che: vC(0+) = -6 V != vC(0-); quindi nell’istante t = 0 si ha un impulso nella corrente del condensatore.
Inoltre la risposta ha una sola frequenza naturale e ciò è dovuto alla presenza del generatore pilotato che, per il valore del parametro gm assegnato, rende la rete degenere. Esiste infatti una relazione lineare tra le due variabili di stato (LKC al nodo 1, non messa in evidenza durante la soluzione dell’esercizio a causa dell’utilizzo del metodo di simbolico di Laplace): le due variabili di stato non sono quindi indipendenti.
